Interporto Orte S.r.l.

Intermodalità



Il Terminal Ferroviario

L'Interporto di Orte è individuato dal Regolamento UE 1315, emanato nel 2013, come terminale ferro/strada della rete TEN-T comprehensive, ma agisce su un corridoio della Rete TEN core (Corridoio Ferroviario TEN-T5 Helsinki-La Valletta). Per la sua localizzazione, in prossimità dello svincolo dell'Autostrada A1 e della grande viabilità di collegamento tra Lazio e Umbria, la struttura rappresenta il naturale hub per il progetto della distribuzione urbana delle merci su ferrovia. Oltre alla funzione di concentramento dei carichi stradali, esso potrebbe anche svolgere la funzione di ricomposizione dei carichi ferroviari e di trasferimento da servizi di tipo intermodale a servizi di tipi convenzionale.

L'interporto si estende su un'area di 320.000 mq e può contare su un magazzino di 12.500 mq di cui 6.500 adibiti a secco e 6.000 allestiti con 7 celle frigorifere a tecnologia avanzata, a temperatura e umidità controllata. La parte ferroviaria, in fase di realizzazione, terrà conto delle seguenti esigenze funzionali:

  • un'area coperta servita direttamente da almeno un binario di carico/scarico con possibilità di accesso diretto al piano di carico dei carri ferroviari. In ogni caso le operazioni saranno svolte assicurando la protezione dagli agenti atmosferici.
  • Un'area dedicata alla manovra ferroviaria e alla sosta dei carri, individuando una soluzione in grado di ridurre i relativi costi sia in fase di accesso/egresso alle aree operative, sia in fase di accesso all'impianto dalla stazione di Orte, senza pregiudicare la possibilità di uso promiscuo dei binari da parte delle due componenti del traffico ferroviario (convenzionale, intermodale).
  • Possibilità di svincolo del locomotore.

Servizi Intermodali

Il trasporto intermodale si basa principalmente:

  • sulla possibilità di offrire un servizio a costi più bassi, sfruttando le economie di scala perseguibili e la non rottura del carico grazie all'utilizzo di unità standardizzate;
  • sulla gestione integrata di tutte le operazioni di trasporto della merce.

Il Terminal sarà direttamente collegato alla rete ferroviaria nazionale e consentirà di comporre treni-blocco su tutte le direttrici internazionali in stretta relazione con gli interporti italiani e con le principali strutture intermodali e portuali europee.